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COLINA E DHA NELLA NUTRIZIONE DELLA MAMMA E DEL NEONATO

Una sana e corretta alimentazione durante la gravidanza è un requisito essenziale per mantenere al meglio la salute sia della mamma che del nascituro. Durante il periodo gestazionale si verifica infatti un aumento del fabbisogno di numerosi nutrienti che incrementa il rischio di deficit nutrizionali, le cui conseguenze possono ripercuotersi sulla salute di mamma e bambino sia nel breve che nel lungo termine. Anche l’alimentazione dei neonati è fondamentale per la loro salute e per garantire un corretto sviluppo e l’American Academy of Pediatrics (AAP) ne ha sottolineato l’importanza specialmente nei primi 1000 giorni di vita del bambino.

Tra i vari nutrienti identificati come vitali durante la gravidanza, due hanno ripercussioni importanti sulla salute dell’occhio e del cervello del nascituro: la colina e l’acido docosaesaenoico (DHA). Entrambi questi nutrienti possono essere sintetizzati  dal nostro organismo, ma la loro produzione endogena risulta insufficiente a soddisfarne il fabbisogno. Uno studio condotto su donne americane ha messo in evidenza come anche l’apporto giornaliero di queste molecole mediante la dieta sia inadeguato nel 95% delle donne in età fertile, rendendo così necessario un supplemento mediante l’uso di integratori alimentari. Inoltre, alcuni individui, che presentano mutazioni genetiche capaci di alterare il metabolismo di colina e DHA, hanno un fabbisogno ancora maggiore di questi due nutrienti.

 

Colina e DHA: funzioni essenziali

Colina

L’importanza della colina è legata al fatto che essa viene utilizzata dal nostro organismo come precursore, ossia molecola di partenza, per la biosintesi di importanti molecole quali la fosfatidilcolina, la sfingomielina, l’acetilcolina e la betaina.

Tali molecole sono coinvolte in diverse funzioni vitali:

-la fosfatidilcolina prende parte al trasporto dei lipidi e rappresenta, insieme alla sfingomielina, un componente essenziale delle membrane cellulari;

-l’acetilcolina è un neurotrasmettitore coinvolto nella trasmissione degli impulsi nervosi;

-la betaina rappresenta un’importante fonte di gruppi metilici, essenziali per la biosintesi di numerose molecole organiche e per la corretta regolazione dell’espressione genica.

Il ruolo della colina diventa particolarmente critico durante la gravidanza ed è stato dimostrato che bassi livelli di colina nel sangue materno sono associati ad un aumento del rischio di difetti a carico del tubo neurale del nascituro, cioè la struttura embrionaria dalla quale si originano vari organi, tra cui cervello, midollo spinale e parte dell’occhio, inclusa la retina. La chiusura del tubo neurale avviene molto precocemente nel processo di sviluppo embrionale, per cui l’incremento dell’assunzione di colina da parte della madre dovrebbe idealmente cominciare già prima del concepimento. La supplementazione di colina può risultare utile alla salute del bambino non solo in gravidanza, ma anche nel periodo post-natale, soprattutto nei neonati prematuri. In questi neonati, infatti, l’interruzione dell’approvvigionamento di colina da parte della madre, che in gravidanza avviene mediante la placenta, potrebbe contribuire ad un’alterazione dello sviluppo neurocognitivo.

 

DHA

L’acido docosaesaenoico (DHA) è un acido grasso polinsaturo a catena lunga (LC-PUFA) sintetizzato dal nostro organismo a partire da un altro acido grasso essenziale, l’acido ?-linoleico (ALA), appartenente alla serie degli omega-3. Il DHA svolge numerose funzioni utili alla salute generale dell’organismo, ma una notevole attenzione è stata riservata ultimamente al suo ruolo nel mantenimento della salute del sistema nervoso, in particolare del cervello e dell’occhio. Il cervello, infatti, ha tra i suoi costituenti più importanti i lipidi, e tra questi, il DHA è uno dei più abbondanti. A livello dell’occhio, il DHA contribuisce allo sviluppo e alla funzionalità della retina, agendo in particolare sui fotorecettori, cioè le cellule specializzate nella percezione della luce. I fotorecettori si distinguono in due tipologie, coni e bastoncelli, ed il DHA rappresenta il 50% degli acidi grassi contenuti all’interno di entrambi i tipi di cellule. Si suppone che un deficit di DHA possa provocare dei danni a carico di specifici fotorecettori retinici, i coni centrali, influendo negativamente sulla salute dell’occhio. Questa teoria è supportata dal rilevamento di bassi livelli sierici di DHA in individui affetti da disordini della retina di origine genetica, come la retinite pigmentosa.

Il ruolo essenziale ricoperto dal DHA nella funzione visiva è inoltre dimostrato da vari studi sullo sviluppo dell’acuità visiva del bambino nelle prime fasi di crescita. Tali studi affermano che garantire al bambino un giusto apporto di DHA a partire dalle ultime 5 settimane di gravidanza sino al compimento del primo anno di vita, tramite alimenti ricchi di DHA, influisce positivamente sulla sua acuità visiva.

 

Azione sinergica di colina e DHA

Numerosi studi hanno dimostrato che l’assunzione in contemporanea di colina e DHA determina un significativo rafforzamento delle proprietà benefiche di questi due nutrienti, notevolmente maggiore della semplice somma degli effetti che avrebbero qualora fossero assunti singolarmente. Questo dato ha indotto gli Autori a suppore che le azioni delle due molecole siano metabolicamente correlate, anche se l’esatto meccanismo d’azione resta ancora da chiarire. Un corretto apporto nutrizionale durante la gravidanza e nelle primissime fasi di vita del neonato può comportare benefici a lungo termine sulla salute del bambino, ed è per questo motivo che una corretta alimentazione, eventualmente supportata dall’integrazione di nutrienti essenziali, come colina e DHA, dovrebbe rappresentare uno dei capisaldi nell’ambito delle cure pre- e peri-natali.

 Fonti:

-Purves D. et al., Neuroscience. 2nd edition. Sunderland (MA): Sinauer Associates; 2001. The Retina.

-Gilbert SF. Developmental Biology. 6th edition. Sunderland (MA): Sinauer Associates; 2000. Development of the Vertebrate Eye.

-Mun JG, et al., Choline and DHA in Maternal and Infant Nutrition: Synergistic Implications in Brain and Eye Health. Nutrients 2019, 11, 1125.

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Pubblicato il
martedì, 16 Luglio 2019
Argomento
Oculistica Pediatrica e Vizi di Refrazione