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Ranibizumab e Bevacizumab nel trattamento della DMLE neovascolare

• Studio CATT risultati a due anni
Pubblicati i risultati a due anni del CATT (Comparison of Age-related Macular Degeneration Treatments Trials), il primo studio prospettico randomizzato che ha messo a confronto Ranibizumab (Lucentis) e Bevacizumab (Avastin) nel trattamento della DMLE neovascolare. Questi risultati hanno confermato la sostanziale equivalenza tra i due farmaci in termini di effetti sull’acuità visiva. La somministrazione “al bisogno” è risultata indurre un incremento inferiore dell’acuità visiva, sia nel caso in cui fosse adottata dall’inizio o dopo 1 anno di somministrazioni mensili. Non ci sono differenze tra i due farmaci in termini di tassi di mortalità o eventi arterio-trombotici. Il significato dei tassi più elevati di effetti avversi nel caso del bevacizumab è incerto a causa della mancanza di specificità rispetto alle condizioni associate alla inibizione del VEGF. Leggi l’articolo originale pubblicato online su Ophthalmology il 30 aprile 2012.

Studio CATT risultati ad un anno
I
dati ad un anno del CATT (Comparison of AMD Treatments Trial) hanno dimostrato che i due farmaci sono sostanzialmente equivalenti nell’indurre un miglioramento dell’acuità visiva, mentre un dosaggio correlato alle effettive condizioni cliniche si è rivelato più efficace rispetto alla somministrazione mensile. Leggi l’articolo originale pubblicato nel New England Journal of Medicine del 19 maggio 2011.

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Pubblicato il
lunedì, 15 dicembre 2014
Argomento
Retina