Medico

Chirurgia del glaucoma oggi e domani

Da alcuni anni la chirurgia del glaucoma è stata oggetto di rinnovato interesse, con la comparsa di nuove tipologie di intervento e la rivalutazione dell’approccio ab interno.

L’unico trattamento di comprovata efficacia per la malattia glaucomatosa è la riduzione della pressione endoculare, allo scopo di bloccare o rallentare la progressione del danno funzionale; è altresì noto che…...

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I nuovi potenziali terapeutici delle cellule staminali in oftalmologia.

[caption id="attachment_1533" align="alignright" width="178"] La professoressa Graziella Pellegrini con il professor Shinya Yamanaka, Premio Nobel per la Medicina 2012Docente di Biologia presso l’Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia…...

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Glaucoma management and future perspective

We have asked a few questions to Prof. Shlomo Melamed of Tel Aviv University to understand the state of the art and the future perspectives in glaucoma management. For his professional expertise he can be for us an excellent guide to the latest technological and scientific developments.

We can start our interview with your opinion about the importance of technological research. No doubt that technological research and development are essential for improved diagnosis and treatment of Glaucoma.…...

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Indicazioni per la chirurgia della cataratta nei bambini

La cataratta congenita  può causare deficit visivi nei bambini[1]. È causa di circa il 10% dei casi di cecità infantile in ambito mondiale[2]. In particolare una porzione rilevante di casi si…...

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Deflusso trans-sclerale e glaucoma

Il crescente impiego di farmaci antiglaucomatosi attivi sulle vie uveo-sclerali (prevalentemente prostaglandine e prostanoidi), ha negli ultimi anni rinnovato l’interesse nello studio fisiopatologico di tali vie di deflusso.

Come noto, la maggior parte dell’umore acqueo prodotto viene drenato mediante un percorso pressione dipendente, a livello del trabecolato; si stima che circa il 70-80 % dei fluidi intra-oculari venga…...

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le nanoparticelle in oro (Au-NPs) hanno, certamente, delle buone potenzialità, in virtù della loro bassa citotossicità, della capacità di sopportare modificazioni di superficie indotte da molecole contenenti tioli, di immobilizzare un ampio range di biomolecole (aminoacidi, enzimi, DNA) e per l’alto coefficiente di estinzione ottico.

Introduzione Le nanoparticelle sono, per definizione, delle particelle tridimensionali delle dimensioni dei nanometri (0-100 nm). Nel campo dell’Oftalmologia, l’interesse nei loro confronti riguarda la capacità di alcune di esse di…...

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La terapia delle sindromi dell’occhio secco

Una nuova indicazione per la terapia steroidea locale

L’occhio secco è tra le condizioni patologiche più frequenti in oftalmologia. Fino al 20% di adulti di età superiore ai 40 anni presentano sintomi da occhio secco. L’origine di questa…...

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Retinite pigmentosa e terapia chirurgica

La Retinite Pigmentosa è una malattia ereditaria rara che determina una progressiva perdita della visione.

Circa 15.000 persone in Italia soffrono di Retinite Pigmentosa. La malattia ha un decorso diverso a secondo dei casi, manifestandosi ad età diverse ma comportando effetti sempre più invalidanti sulla vita…...

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