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Protesi retiniche: risultati promettenti

Pubblicati i dati sui primi pazienti impiantati.

Pubblicati su “Clinical and Experimental Optometry” i risultati dello studio An analysis of observer-rated functional vision in patients implanted with the Argus II Retinal Prosthesis System at three years”.
In questo studio osservazionale a tre anni è stato impiegato per la prima volta FLORA (Functional Low-Vision Observer Rated Assessment), un test multifunzionale progettato specificatamente per i pazienti impiantati con protesi retiniche, e con un profondo deficit visivo. Questo test è stato utilizzato per valutare la funzione visiva in 26 pazienti non vedenti impiantati dal 2006-2009 e l’utilizzo di Argus II nel corso di una serie di attività quotidiane.
Il Sistema di Protesi Retinica Argus® II (Second Sight) è un dispositivo medico impiantabile dedicato alle persone divenute cieche a causa della Retinite pigmentosa.
Argus II è  disponibile presso i centri accreditati in Austria, Canada, Francia, Germania, Italia, Olanda, Arabia Saudita, Spagna, Svizzera, Turchia, Regno Unito e USA.
In Italia è attualmente coperto dal servizio sanitario nazionale in Toscana e in Veneto ed è disponibile in due centri: l’Azienda Ospedaliera Universitaria Careggi di Firenze e l’Azienda ULSS 15 Alta Padovana di Camposampiero (PD).
Argus® II impiega la stimolazione elettrica per bypassare le cellule morte e stimolare le rimanenti cellule retiniche vitali inducendo una percezione visiva in persone con grave o profonda degenerazione retinica esterna. L’Argus II funziona convertendo le immagini catturate da una videocamera in miniatura montata sugli occhiali del paziente in una serie di piccoli impulsi elettrici, che vengono trasmessi in modalità wireless ad una matrice di elettrodi impiantati sulla superficie della retina. Tali impulsi hanno lo scopo di stimolare le cellule rimanenti della retina, con conseguente percezione di modelli di luce nel cervello. Il paziente poi impara a interpretare questi modelli visivi, riguadagnando così qualche funzione visiva. Il sistema è controllato da un software ed è aggiornabile e questo può portare a migliori prestazioni nel momento in cui nuovi algoritmi vengono sviluppati e testati. I risultati dello studio “An analysis of observer?rated functional vision in patients implanted with the Argus II Retinal Prosthesis System at three years” mostrano un miglioramento sia delle prestazioni visive che dell’autonomia del paziente e una buona tolleranza e l’affidabilità del sistema a lungo termine.
Un miglioramento significativo della funzione visiva è stato evidenziato con il dispositivo acceso per 24 attività testate su 35 (69% delle attività). Per le nuove attività (26%), non sono state osservate variazioni significative. I risultati ottenuti sono stai meno positivi solo per 2 attività (6%). Un controllo con il dispositivo spento ha permesso di escludere un effetto placebo.
Questa pubblicazione dimostra che compiti difficili o impossibili da eseguire per i non vedenti, come individuare e attraversare un passaggio pedonale in modo indipendente o individuare visivamente delle persone, sono resi possibili quando si utilizza il dispositivo Argus II. Inoltre, la pubblicazione indica che il sistema è affidabile e ben tollerato nel lungo periodo.

Per approfondimenti leggi l’articolo in integrale
Geruschat, Duane R., et al. “An analysis of observer?rated functional vision in patients implanted with the Argus II Retinal Prosthesis System at three years”. Clinical and Experimental Optometry 2016).

 

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Pubblicato il
giovedì, 21 aprile 2016
Argomento
Area Chirurgica