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IOL toriche routine o eccezione?

La chirurgia della cataratta è, ormai da tempo, una chirurgia refrattiva del cristallino.

La rimozione della lente, più o meno opaca, e l’impianto di un cristallino artificiale, consentono di correggere il difetto refrattivo pre-operatorio, producendo una ametropia post-chirurgica che migliora la qualità e la quantità della vista del paziente.
Con questo obiettivo, il panorama dei cristallini artificiali si è arricchito di lenti per la correzione contemporanea della presbiopia, con modelli a profondità di campo (EDOF) e con altre tipologie più semplici di lenti per la correzione dell’astigmatismo corneale: le IOL toriche.
Recenti casistiche internazionali stimano intorno al 20% i pazienti che presentano una cataratta e un astigmatismo corneale maggiore di 1,5 diottrie ed un 30% almeno con valori inferiori alla diottria.
Da ciò, si capisce bene che il problema del paziente astigmatico da operare di cataratta è una realtà statisticamente significativa, che ha ripercussioni pratiche immediate.

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Pubblicato il
lunedì, 12 settembre 2016
Argomento
Area Chirurgica