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Igiene oculare quotidiana: come e perché è importante

Il termine igiene (dal greco hyghiein? -téchn?, “salubre, che giova alla salute”) indica l’insieme delle norme che mirano a promuovere e preservare la salute, specialmente in riferimento alla pulizia della persona e dell’ambiente in cui si vive.

Ad oggi, però, l’igiene oculare è spesso trascurata, nonostante gli occhi siano un “ambiente” ad alto rischio di infezioni ed infiammazioni a causa della consistenza acquosa della superficie e delle palpebre, delle secrezioni viscose delle ghiandole di Meibomio (coinvolte nel corretto equilibrio del film lacrimale) e dell’accumulo di croste sulle ciglia e sul margine delle palpebre. Inoltre, la superficie oculare è una struttura anatomicamente complessa e la sua posizione fisica, circondata da naso, guance e sopracciglia, non è facilmente accessibile alla pulizia quotidiana come invece lo sono le strutture circostanti.

Educazione all’igiene oculare

L’igiene oculare è un fattore importante per la salute degli occhi e dovrebbe essere intesa in un contesto più ampio che includa sia l’educazione del paziente che dell’individuo sano. In tal senso, sembra appropriata l’analogia tra salute degli occhi e salute dentale. Il paziente odontoiatrico è infatti personalmente responsabile dell’igiene dei suoi denti, ma qualora sia necessario interviene il dentista e/o l’igienista dentale per educarlo alle tecniche di pulizia corrette per mantenere le gengive sane, raccomandando abitualmente i prodotti più adeguati (spazzolini elettrici, filo interdentale, ecc.) per rendere il processo igienico piacevole ed efficace. Allo stesso modo, il concetto di salute degli occhi potrebbe includere screening e valutazione del rischio, educazione del paziente, regimi di igiene quotidiana ed intervento di trattamento se necessario.

I benefici di una corretta igiene oculare quotidiana, non ristretta a pazienti oftalmici ma allargata all’intera popolazione, sono molteplici. Per esempio, riducendo la presenza di polveri, piccolissimi detriti, allergeni e batteri dalle palpebre diminuisce il rischio di patologie come la congiuntivite.

In cosa consiste una corretta igiene oculare e per chi è particolarmente indicata

-Rimuovere il trucco prima di andare a dormire. Infatti, i cosmetici della regione oculare, nonostante ad oggi abbiano formulazioni sicure, se non rimossi per lungo tempo possono avere un impatto negativo sugli annessi oculari, sulla superficie oculare, sul sistema e sul film lacrimale. Per esempio, il trucco lasciato sulle ciglia e sulle palpebre può penetrare negli occhi e causare infezioni e infiammazioni, inoltre, ciglia troppo appesantite dal mascara, sono meno propense a proteggere gli occhi dallo sporco e vento.

-Detergere bene gli occhi. Il lavaggio con acqua e sapone è fondamentale, ma può non essere sufficiente ad assicurare una pulizia efficace del margine palpebrale. Dall’altro canto l’utilizzo di cotone o dischetti può comportare fastidi e irritazione dati dai microfilamenti rilasciati dal cotone o dalla superficie dei dischetti troppo ruvida. A questo scopo è consigliabile l’uso di specifiche salviette sterili monouso, prive di parabeni e profumi, più adatte all’igiene perioculare quotidiana. Inoltre, queste salviette, raffreddate in frigorifero, possono alleviare la sensazione di discomfort oculare, fenomeno sempre più frequente in un’epoca in cui l’uso dei device digitali (smartphone, computer e tablet) è pratica comune e quotidiana.

-Per i portatori di lenti a contatto è fondamentale ricordarsi di lavare le mani prima di indossare e rimuovere le lenti a contatto. Inoltre, è bene utilizzare soluzione sterile per sciacquare e conservare le lenti a contatto e non usare l’acqua del rubinetto. Rimuovere le lenti a contatto e detergere gli occhi in maniera specifica prima di andare a dormire è una pratica di buona igiene.

-Per bambini e neonati l’accurata pulizia perioculare con specifiche salviette sterili e delicate può essere una buona idea. Infatti, i bambini non hanno ancora un sistema di autodifesa naturale completamente maturo. In questo caso, l’utilizzo di salviette sterili e delicate può servire a rimuove le secrezioni mucose congiuntivali, che spesso al mattino sono presenti su palpebre e ciglia, limitando eventuali irritazioni dalla loro cute delicata.

-Per individui con infezioni o infiammazioni oculari come congiuntiviti, calazi, orzaioli e blefariti l’igiene dell’area perioculare, in associazione alla terapia medica più opportuna, è un fattore indispensabile per limitare la sintomatologia e accorciare il decorso della malattia.

-Nei pazienti sottoposti a chirurgia oculare, nella fase pre- e post-operatoria, un’accurata pulizia perioculare è fondamentale per prevenire l’instaurarsi e il propagarsi di infezioni oltre che a favorire la guarigione. In questi casi la pulizia deve essere fatta necessariamente con sistemi monouso e sterili.

Fonti

-Benitez-Del-Castillo JM. Clin Ophthalmol. 2012;6:1689-98.

-Ng et al. Eye Contact Lens. 2016 Jul;42(4):211-20.

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Pubblicato da
Editore - lunedì, 14 maggio 2018
Argomento
Discomfort Oculare