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La meditazione mindfulness aiuta a ridurre la pressione intraoculare nel glaucoma

Nelle forme di glaucoma primario ad angolo aperto (POAG, Primary Open-Angle Glaucoma), la riduzione della pressione intraoculare (IOP, Intra Ocular Pression) rappresenta attualmente l’unico approccio per prevenire ulteriori danni alla testa del nervo ottico.

Non è ancora chiaro se lo stress sia solo la conseguenza o anche una delle cause di glaucoma.

I pazienti affetti da glaucoma presentano, infatti, elevati livelli di ansia e depressione associati a scarsa funzionalità psicosociale e, inoltre, lo stress dovuto alla precoce perdita della vista ed i cambiamenti somatici/biochimici ad esso associati sono dei noti “fattori di rischio” per la progressione del glaucoma.

D’altro canto, altri meccanismi alla base del POAG, quali ischemia, stress ossidativo, eccitotossicità del glutammato, perdita di neurotrofina, infiammazione/attivazione gliale e disregolazione vascolare, sono a loro volta influenzati dallo stress.

La pratica della Meditazione Mindfulness (MM, meditazione consapevole-“porre attenzione in un modo particolare: intenzionalmente, nel momento presente e in modo non giudicante”*-), è tra le tecniche più antiche, utilizzate ed efficaci per evocare una risposta di rilassamento (RR).

In tal senso, vari studi scientifici hanno focalizzato la loro attenzione sulle diverse tecniche di meditazione mindfulness dimostrando gli effetti positivi che queste hanno sulla prevenzione e/o sul miglioramento dello stress mentale. L’effetto della MM è stata documentata non solo dai rapporti soggettivi e dalla qualità della vita (QOL), ma anche dai test che misuravano l’influenza positiva su vari biomarcatori: abbassamento dei livelli di cortisolo (abbassando così anche la IOP e migliorando la funzione vascolare), miglioramento della perfusione e dell’ossigenazione del cervello, aumento dei livelli di neurotrofina, miglioramento dell’attività parasimpatica e riduzione dello stress ossidativo, glutammato eccitotossicità e processi proinfiammatori.

 

Considerando la similitudine nelle alterazioni tra i biomarcatori del glaucoma e quelli della risposta allo stress, si può ipotizzare che lo stress abbia un ruolo principale tra i fattori che contribuiscono allo sviluppo e/o alla progressione del glaucoma. Sulla base di questa considerazione un recente studio, pubblicato su Journal of Glaucoma, ha valutato l’effetto della risposta di rilassamento, ottenuta mediante il metodo per la riduzione dello stress basato sulla consapevolezza (MBSR- mindfulness based stress reduction), sui biomarcatori del glaucoma e sulla IOP.

A tal fine, il team di ricercatori, ha effettuato uno studio prospettico randomizzato su 90 pazienti con POAG, assegnati ad un gruppo di controllo o ad un gruppo di meditazione mindfulness sottoposto a sessioni quotidiane di 60 minuti per 21 giorni. Su questi due gruppi sono stati valutati e paragonati la IOP, la qualità della vita (QOL) ed i biomarcatori sierici legati allo stress (cortisolo, ?-endorfine, IL6, TNF-?, BDNF- fattore neurotrofico cerebrale, ecc.)

Il confronto tra i gruppi ha rivelato un significativo abbassamento della IOP nel gruppo dei meditatori, correlato ad un significativo abbassamento dei livelli dei biomarcatori di stress.

 

Lo studio conclude che un breve corso di MBSR negli individui con POAG può essere raccomandato come terapia aggiuntiva per il POAG.

*Jon Kabat-Zinn, Scienziato e teorico del protocollo MBSR, 1994.

Fonte:

Dada T et al. Mindfulness Meditation Reduces Intraocular Pressure, Lowers Stress Biomarkers and Modulates Gene Expression in Glaucoma: A Randomized Controlled Trial. J Glaucoma. 2018 Dec.

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Pubblicato il
giovedì, 7 Marzo 2019
Argomento
Glaucoma