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Edema maculare diabetico: sicurezza e disponibilità dei farmaci steroidei

Il controllo dei farmaci, in generale, si basa su precise regole relative alle Norme di Buona Fabbricazione (NBF) dei medicinali (Good Manufacturing Practice – GMP) al fine di garantire la qualità e la sicurezza del prodotto.

Al momento, i farmaci corticosteroidei intravitreali per il trattamento dell’edema maculare diabetico (EMD) sono:

-un impianto intravitreale di desametosone 700 microgrammi che richiede somministrazioni annuali multiple, in genere, ogni 4-6 mesi;

-un impianto intravitreale di 3,5 mm di lunghezza e di 0,37 mm di diametro – disponibile dal 2017 in Italia – capace di rilasciare fluocinolone acetonide in maniera controllata e costante per 3 anni, garantendo così una copertura farmacologica a lungo termine.

Tuttavia – in data 8/10/2018 – in accordo con l’Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA), la ditta titolare dell’Autorizzazione all’Immissione in Commercio del medicinale a base di desametosone 700 microgrammi ha comunicato importanti informazioni e azioni correttive da intraprendere a seguito del rilevamento, durante uno dei controlli di produzione in-process,  di una particella di silicone libera in una campionatura di tali impianti.

La particella, così come riportato da AIFA stessa, risulterebbe provenire dal manicotto in silicone dell’ago che è parte intrinseca del medicinale e non è un contaminante esterno.

Pertanto, come misura precauzionale, i lotti di desametosone 700 microgrammi identificati come difettosi sono stati ritirati dal mercato europeo.

In allegato la Nota Informativa Importante di AIFA e l’Allegato con l’elenco dei lotti interessati

 

Tale episodio, di per sé critico, si rivela ancor più severo se si considera che le opzioni di trattamento con farmaci steroidei intravitreali disponibili sul mercato, come precedente elencato, sono solo due.

Questi farmaci sono utilizzati perché in grado di inibire i processi alla base dell’insorgenza della patologia stessa, tra cui quelli infiammatori, che con la progressione della malattia diventano preponderanti. Gli steroidi sono infatti in grado di:

-stabilizzare alcune cellule dell’endotelio;

-inibire la migrazione dei leucociti, nonché la sintesi del fattore di crescita vascolare, delle citochine e delle prostaglandine.

In particolare, è importante sottolineare che la somministrazione intravitreale di corticosteroidi è indicata per una fetta specifica di pazienti che non sono sufficientemente responsivi ai trattamenti di prima linea, ovvero fotocoagulazione laser a griglia e focale e somministrazione intravitreale di antagonisti del recettore del fattore di crescita dell’endotelio vascolare (VEGF, Vascular Endothelial Growth Factor).

Vengono considerati non sufficientemente responsivi alla terapia di prima linea, i pazienti che presentano un aumento della acuità visiva < 5 lettere (ETDRS) o una diminuzione dell’ispessimento foveale centrale < 20% dopo la Loading Phase (“fase di carico”, la posologia d’attacco prevista per ciascun farmaco).

 

Aspetti regolatori e clinici dell’ impianto intravitreale a base di fluocinolone acetonide

Questo impianto è interamente rimborsabile in regime ospedaliero per i pazienti già sottoposti a chirurgia della cataratta (pseudofachici). L’uso di tale sistema innovativo di drug delivery si traduce in una significativa riduzione del numero totale di iniezioni intravitreali al quale il paziente deve essere sottoposto nel triennio (con riduzione del rischio di complicanze) e in un conseguente aumento dell’aderenza del paziente alla terapia.

Gli studi condotti su questo impianto hanno dimostrato che, al termine dei 3 anni, circa un terzo dei pazienti trattati con l’impianto contenente fluocinolone acetonide avevano avuto un raddoppio della propria acuità visiva (pari a un incremento della BCVA di 15 lettere). Contestualmente si è osservata una rapida e significativa riduzione dello spessore della fovea centrale. Dati questi confermati anche negli studi real life condotti su pazienti già trattati con farmaci anti-VEGF.

In generale, i rischi associati ad entrambi gli impianti sono quelli tipici dei corticosteroidi, quindi insorgenza di cataratta e aumento della pressione intraoculare.

 

Fonti

http://www.aifa.gov.it/content/nota-informativa-importante-su-ozurdex-desametasone-08102018

– Syed YY. Fluocinolone Acetonide Intravitreal Implant 0.19 mg (ILUVIEN): A Review in Diabetic Macular Edema. 2017 Apr;77(5):575-583.

– Veritti D, Sarao V, Diplotti L, Samassa F, Lanzetta P. Fluocinolone acetonide for the treatment of diabetic macular edema. Expert Opin Pharmacother. 2017Oct;18(14):1507-1516

– Linee-guida per lo screening, la diagnostica e il trattamento della retinopatia diabetica In Italia, Gruppo di Lavoro sulle Complicanze Oculari del Diabete, Società Italiana di Diabetologia, 2015.

– Schmidt-Erfurth U, Garcia-Arumi J, Bandello F, Berg K, Chakravarthy U,Gerendas BS, Jonas J, Larsen M, Tadayoni R, Loewenstein A. Guidelines for the Management of Diabetic Macular Edema by the European Society of Retina Specialists (EURETINA). Ophthalmologica. 2017;237(4):185-22

 

 

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Pubblicato il
lunedì, 5 novembre 2018
Argomento
Retina