interviste

Quando l’Oftalmologia incontra l’arte

Incontriamo il Dott. Gianpiero Actis, medico oculista di Torino, che da anni coniuga la professione medica con la passione per la pittura, sia come fruitore che come artista.

Gianpiero Actis : “Alba sul mare – Limoni” tecnica mista su tavola, 56 x 47, 2009 Limuni “Pumadoru! Nespuli! Limuni!” abbannìa l’omu strati strati mentri ammutta tra scaffi vecchi e novi lu so carrettu chinu d’ogni beni. Di lu pizzu di Erici umitusu, Veneri bidduna s’arrusbìgghia e abballarìa, pi sbriu di li turisti, li minni soi divini, sempiterni. Ma nun parra. Chì li tempi di li Dei si ni jeru, oramai cu lu sciloccu. E ntantu ssi frutti tunni e gialli chi spuntanu abbunnanti e nuddu cogghi purriti tummulìanu a li soi pedi, a carteddi, pi nzuccarari l’acqua. Nuddu chiù l’ascippa di li rami. Nuddu chiù, frischi nna l’arvuli, affùncia a ssi capicchi duri e duci chi nun aspettanu autru chi … un vasuni. Credit: La poesia “LIMUNI” di Stanley H. Barkan (traduzione in Siciliano di Marco Scalabrino) è stata pubblicata in “Raisins with almonds – Passuli cu mennuli” da Legas Publishing New York/Ontario - Canada nel 2013

Gianpiero Actis : “Alba sul mare – Limoni” tecnica mista su tavola, 56 x 47, 2009
Limuni
“Pumadoru! Nespuli! Limuni!”
abbannìa l’omu strati strati
mentri ammutta tra scaffi vecchi e novi
lu so carrettu chinu d’ogni beni.
Di lu pizzu di Erici umitusu,
Veneri bidduna s’arrusbìgghia
e abballarìa, pi sbriu di li turisti,
li minni soi divini, sempiterni.
Ma nun parra.
Chì li tempi di li Dei
si ni jeru, oramai
cu lu sciloccu.
E ntantu ssi frutti tunni e gialli
chi spuntanu abbunnanti e nuddu cogghi
purriti tummulìanu a li soi pedi,
a carteddi, pi nzuccarari l’acqua.
Nuddu chiù l’ascippa di li rami.
Nuddu chiù, frischi nna l’arvuli,
affùncia a ssi capicchi duri e duci
chi nun aspettanu autru chi … un vasuni.
Credit: La poesia “LIMUNI” di Stanley H. Barkan (traduzione in Siciliano di Marco Scalabrino) è stata pubblicata in “Raisins with almonds – Passuli cu mennuli” da Legas Publishing New York/Ontario – Canada nel 2013

In poche battute potrebbe tracciare per noi un piccolo “portrait” di Gianpiero Actis come medico e come artista?
Sono stato assunto come assistente presso l’Ospedale Oftalmico di Torino nel 1972 e ho ottenuto la specializzazione in oculistica nel 1973. Dopo diversi stages all’estero (Finlandia e Gran Bretagna) dove mi sono ulteriormente specializzato in Oftalmochirurgia Plastica, ho fondato la ESOPRS nel 1982 e la SICOP nel 1999. Presidente Onorario della AILARPO, sono autore di numerose pubblicazioni  scientifiche. Appassionato di Arte, fin dai tempi del liceo classico, grazie agli insegnamenti del Prof. Riccardo Chicco, docente di Storia dell’Arte e noto pittore, ho iniziato a dipingere per hobby. Mi sono dedicato in modo continuativo alla pittura dagli anni ’80, realizzando opere con varie tecniche (olio, acrilico, collage) e sono stato invitato ad esporre in numerose mostre in Italia e all’estero.

Ci vuole spiegare il significato del legame tra le sue opere e la poesia di Aeronwy Thomas e la nascita del Movimento artistico letterario “Immagine & Poesia”?
Ho conosciuto Aeronwy Thomas, figlia del poeta Dylan Thomas, nel 2006 durante la sua visita a Torino. Raffinata scrittrice e appassionata d’arte, ha subito manifestato interesse per la mia produzione artistica e, proprio da quell’incontro, è nata l’idea di fondare un Movimento artistico-letterario che proponesse immagini legate a produzioni poetiche. Abbiamo pensato di scrivere un Manifesto con i principi del Movimento e un anno dopo, nel 2007, il Movimento Immagine & Poesia veniva presentato al Teatro Alfa di Torino. Da allora, attraverso il web, il movimento si è diffuso in tutto il mondo con centinaia di adesioni di artisti e poeti appartenenti a razze, culture, religioni diverse, ma tutti uniti dalla stessa passione per l’arte e per la scrittura creativa. Molti dei miei quadri del periodo 2006-2009 sono stati ispirati dalle poesie di Aeronwy Thomas e, a sua volta, lei ha composto poesie ispirate dai miei quadri.

Come si inserisce in questo contesto il suo omaggio agli “Occhi nell’arte”, nell’ambito della mostra “Sguardi d’artista – Solo per i tuoi occhi” (Artist’s Glances – Only for Your Eyes)?

Gianpiero Actis: “Tribute to Lichtenstein”, tecnica mista su tavola, 50 x 50, 2014 Terra di Magia Scivolando in una terra di magia percorriamo i sentieri stranieri  di un mondo sconosciuto gli occhi di Magritte galleggianti tra le nuvole le orbite vuote e glauche di Modi  sognanti e stanchi gli occhi di Marilyn sono attoniti sguardi attorno a noi. Fermi ad ascoltare il loro silenzioso messaggio sprofondiamo in una spirale di colori  e veniamo trasportati  lentamente in una strana vorticosa danza. Lidia Chiarelli (2014)

Gianpiero Actis: “Tribute to Lichtenstein”, tecnica mista su tavola, 50 x 50, 2014
Terra di Magia
Scivolando in una terra di magia
percorriamo i sentieri stranieri
di un mondo sconosciuto
gli occhi di Magritte
galleggianti tra le nuvole
le orbite vuote e glauche
di Modi
sognanti e stanchi gli occhi di Marilyn
sono attoniti sguardi attorno a noi.
Fermi ad ascoltare
il loro silenzioso messaggio
sprofondiamo in una spirale di colori
e veniamo trasportati
lentamente
in una strana
vorticosa
danza.
Lidia Chiarelli
(2014)


Nel 2014 ho deciso di unire le mie competenze professionali e artistiche in una mostra che rendesse omaggio agli “Occhi nell’Arte” del XX e XXI secolo: con tre dei grandi artisti (Lawrence Ferlinghetti e Carolyn Mary Kleefeld negli Stati Uniti e Ugo Nespolo in Italia) sono entrato personalmente in contatto ed ho avuto un proficuo scambio di opinioni sul significato dell’Arte Contemporanea e sulle moderne tecniche pittoriche. Alla Promotrice delle Belle Arti di Torino, dal dicembre 2014 al gennaio 2015, ho presentato in un percorso onirico-surreale sedici “Sguardi d’Artista”, completati, in sintonia con il nostro Movimento, dalle poesie di Lawrence Ferlinghetti, Aeronwy Thomas e Lidia Chiarelli. A completare la mostra in sala è stata presentata l’installazione “Only for Your Eyes – Solo per i tuoi occhi” realizzata da mia moglie, Lidia Chiarelli, che ha raccolto numerose opere artistiche ispirate agli “occhi” e realizzate da artisti di diverse nazionalità.

Progetti artistici per il futuro, a breve e a lungo temine?
La mia è una famiglia creativa: io dipingo, mia moglie scrive poesie e mio figlio Alessandro (anche lui medico oculista) si occupa di fotografia. Proseguiremo senz’altro il nostro lavoro sul web che ci permette di collaborare a distanza con artisti, fotografi e scrittori di tutto il mondo, ma abbiamo anche in programma una mostra che unisca le abilità specifiche di tutti e tre, sempre secondo quanto sancito dai principi del nostro Movimento.

Link:
http://gianpieroactis.jimdo.com/
http://immaginepoesia.jimdo.com/

Gianpiero Actis: “Mole Antonelliana”, tecnica mista su tela, 30 x 40, 2007 UNA GUGLIA Devi immaginare di salire sulla guglia e di guardare giù tutta la città  viva con colori edifici, parchi e un puntino – me che guardo in su un sole invernale che illumina un freddo cielo blu dalla sommità puoi immaginare di fare un cenno non visto da me laggiù indaffarata con la famiglia e gli amici una chiazza di caldi colori rossi e bruni immagina solo di essere là in alto per spaziare con lo sguardo più ampiamente da una guglia. Aeronwy Thomas Torino, 2006 Traduzione: Lidia Chiarelli

Gianpiero Actis: “Mole Antonelliana”, tecnica mista su tela, 30 x 40, 2007
UNA GUGLIA
Devi immaginare
di salire sulla guglia
e di guardare giù
tutta la città
viva con colori
edifici, parchi
e un puntino – me
che guardo in su
un sole invernale
che illumina
un freddo cielo blu
dalla sommità
puoi immaginare
di fare un cenno
non visto da me laggiù
indaffarata con la famiglia e gli amici
una chiazza di caldi
colori rossi e bruni
immagina solo di essere là in alto
per spaziare con lo sguardo
più ampiamente
da una guglia.
Aeronwy Thomas
Torino, 2006
Traduzione: Lidia Chiarelli

 

 

GIANPIERO ACTIS
Il Dott. Gianpiero Actis, medico oculista di Torino, da anni coniuga la professione medica con la passione per la pittura, sia come fruitore che come artista. Durante la sua lunga carriera svolta presso l’Ospedale Oftalmico di Torino, si è specializzato in Oftalmoplastica Ricostruttiva ed è stato uno dei soci fondatori della “European Society Of Ophthalmic Plastic And

Gianpiero Actis: “Torino di Luce”, tecnica mista su tela, 50 x 70, 2010 An Evening Sky Era dolce il profumo di quelle sere quando i nostri passi inventavano lunghi itinerari nei giardini d’estate quando lentamente i lampioni si accendevano e gareggiando con la luna e le stelle formavano parabole di luce sulle pietre opache dei sentieri. La vita allora appena iniziata sembrava svelare solo per noi un cielo di colori irreali. Innumerevoli immagini (schegge di ricordi lontani) che oggi si compongono e si frantumano nel caleidoscopio stanco della mente. Lidia Chiarelli  (Premio Il Meleto di Guido Gozzano, 2012) (Poesia in ricordo di mio padre Guido Chiarelli, artefice degli impianti di illuminazione a Torino 1956-1968)

Gianpiero Actis: “Torino di Luce”, tecnica mista su tela, 50 x 70, 2010
An Evening Sky
Era dolce
il profumo di quelle sere
quando
i nostri passi inventavano lunghi itinerari
nei giardini d’estate
quando
lentamente i lampioni si accendevano
e gareggiando con la luna e le stelle
formavano parabole di luce
sulle pietre opache dei sentieri.
La vita
allora appena iniziata
sembrava svelare
solo per noi
un cielo di colori irreali.
Innumerevoli immagini
(schegge di ricordi lontani)
che
oggi
si compongono e si frantumano
nel caleidoscopio stanco
della mente.
Lidia Chiarelli
(Premio Il Meleto di Guido Gozzano, 2012)
(Poesia in ricordo di mio padre Guido Chiarelli, artefice degli impianti di illuminazione a Torino 1956-1968)

Reconstructive Surgery” nel 1982.
Nel 1985 ha pubblicato il Manuale Pratico di Oftalmochirurgia Plastica e Ricostruttiva (Edizioni Minerva Medica), con numerosi disegni scientifici da lui realizzati.
Ha iniziato a dipingere in modo continuativo negli anni ‘80, ma l’incontro con la scrittrice inglese Aeronwy Thomas, figlia del grande Dylan Thomas, nel 2006, ha dato una svolta alla sua attività artistica: infatti proprio da questo incontro è nata l’idea di fondare un Movimento artistico-letterario dove la parola scritta potesse trovare il suo completamento nell’immagine.
Nel 2007 il Movimento Immagine & Poesia è stato presentato ufficialmente a Torino e da allora è in continua evoluzione attraverso il web.
I dipinti di Gianpiero Actis sono oggi presenti in importanti collezioni pubbliche e private in Italia e all’estero.
Nel 2014 alla Promotrice delle Belle Arti di Torino, la mostra personale “Sguardi d’Artista” ha sancito ancora una volta lo stretto legame tra i due principali interessi di Actis: l’oculistica e l’arte.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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Pubblicato da
Editore - venerdì, 20 marzo 2015
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